Chiara Carlini

ispettore amministrativo dell'O.N.M.I.

Chiara Carlini è davvero avanti per i suoi tempi: prende la patente appena maggiorenne e si laurea a 22 anni; dopo pochi mesi partecipa e vince il concorso per un posto da ispettore presso la sede centrale della prestigiosa Opera per la Maternità e l’Infanzia.Poco incline alle smancerie e alle sirene tipiche per una ragazza in età da marito, pensa che l’unico modo per affermarsi nella società sia quello di studiare sodo e trovare un impiego sicuro quanto prestigioso. Convinta di dover contare solo sulle sue, in apparenza inesauribili, forze, non fa sconti a nessuno : né al prof. Mortara, presidente emerito dell’ Opera, né tantomeno alla Polizia e al suo più famoso e scomodo esponente, il commissario Aurelio Colasanti, dirigente della sezione omicidi con cui avrà modo di confrontare le opposte prospettive di visione del mondo in più di un’occasione.

veritas alia a qua videtur