Saverio e Nicola sono due giovani rampolli della borghesia romana, amici inseparabili sin dall’infanzia. Il primo ha una particolare predilezione per cacciarsi nei guai più grandi di lui, dai quali viene sistematicamente tirato fuori, per il rotto della cuffia, da Nicola.Nulla però potrà il volenteroso amico difronte all’ennesima delirante impresa di Saverio capace di attirare persino l’attenzione del più scaltro investigatore d’Italia, il commissario Aurelio Colasanti, già impegnato a risolvere un caso apparentemente inestricabile che lo porterà a indagare nei meandri più oscuri dell’animo umano.
PERSONAGGI PRINCIPALI
Veritas alia a qua videtur
La tetralogia di Colasanti
Massimo di Taranto ci parla dell'opera che chiude la tetralogia dedicata al commissario Colasanti.
Le Indagini e le Verità
Dopo "Le indagini del commissario Colasanti" e "Le verità del commissario Colasanti" un caso piuttosto anomalo mette a dura prova il discusso acume investigativo del dirigente della omicidi.
L'ospedale Santo Spirito
L 'autore interpreta il terzo episodio dedicato a Colasanti dopo l'esperienza distopica di Ucrònia.
I giovani d'oggi !
L'opera che chiude la tetralogia dedicata al commissario più scaltro della Penisola.
Massimo Di Taranto
ha scritto anche

La prima avventura di Colasanti
Il commissario della omicidi alle prese con una serie di omicidi dalle modalità particolari ed efferate.

Il seguito de "Le indagini"
Una vecchia ferita ripropone tutto il suo dolore e la sua insostenibilità cui Colasanti deve necessariamente porre termine.

La terza avventura
Tre decessi sospetti nello storico ospedale romano metteranno alla prova le indubitabili capacità investigative di Colasanti

La distopia.
Il vice dirigente del primo reparto celere scompare in circostanze misteriose; Colasanti si pone sulle sue tracce.